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Vecchio 20-01-2005, 06:26:30   #1
mixonth
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Conformisti e Nonconformisti: riflessione.

Vi avverto, e' lunghetto ma ben scritto (modestia apparte) e con buona punteggiature e vari skipping di linee, per rendere la lettura piacevole e rilassante. Arriveremo all'aeroporto fra 3 ore ( )

Per coloro che non sanno, diamo due definizioni:

Conformista: colui che segue la societa'
Nonconformista: colui che non segue la societa' e le sue mode, pensa a fare di stile suo

Ora, torniamo alla mia riflessione:


Nel mondo, sempre di piu' c'e' gente non segue la moda, non guarda la tv, non guarda film americani, non ascolta musica commerciale, non mangia in ristoranti di catene che secondo loro portano alla globalizzazione.

Su questo non ci piove. Io personalmente non condivido questa idea, se mi piace un personaggio, ricco o povero, mi piace. Se mi piace una canzone, non vado a determinare il suo stile per poi aprire i miei gusti per giudicarla, no. Se mi piace l'ascolto. Come mi piace il cibo di Ristoranti Fastfood come McDonalds, Hardee's, Taco Bell, Wendy's, perfino della mia scuola. Ma questa e' un'altra storia, non vorrei che malcapiste il senso del topic, non e' per discutere se e' giusta come cosa non ascoltare musica commerciale o mangiare da McDonalds.


Il mio punto e' il seguente, secondo me, sempre piu' gente, per differenziarsi, va a finire in una moda, che va a ricrearsi. E' come una serpe che si morde la coda.

Conformisti
Nonconformisti


Conformisti => seguiamo la societa'
Nonconformisti => facciamo cose fuori dal comune, facciamo cose diverse, pensiamo diversamente

Piu' gente fa nonconformismo, piu' diventa una moda. Come e' diventata una moda quella di vestirsi con magliette che raffigurano celebri uomini politici di cui poi, se si va a chiedere, si sa poco o niente.

Io, dalla mia parte politica sono Comunista per le idee di sharing (su cui e' costruita la tanto illegale ma usata rete generale di filesharing, ma non andiamo in illegalita', non parlatene, almeno qui) e per cio' che ha portato alla mia famiglia, visto di dove sono, sono molto informato a riguardo ed ancora non oso portare magliette, che forse anche simboliche, raffigurano una persona che non ho mai conosciuto realmente.


Cio' che voglio dire e' che e' diventata una moda quella di voler essere diversi.

La pensate come me?
Argomentate, perfavore, magari sforzandovi a scrivere bene.

Ciao

Edit: E' solo uno scambio di idee, non cominciate a dire che devo cambiare il mio stile di vita solamente perche' voi la pensate diversamente, non appesantiamo questo server su' ^^
__________________


Ultima modifica di mixonth; 20-01-2005 alle 06:29:13
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Vecchio 20-01-2005, 15:07:19   #2
x-max
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alla fine il conformismo e l'anticonformismo nn esiste... esistono i consumisti e i non consumisti.
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Vecchio 20-01-2005, 15:11:40   #3
marvin_gka
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mixonth
Vi avverto, e' lunghetto ma ben scritto (modestia apparte) e con buona punteggiature e vari skipping di linee, per rendere la lettura piacevole e rilassante. Arriveremo all'aeroporto fra 3 ore ( )

Per coloro che non sanno, diamo due definizioni:

Conformista: colui che segue la societa'
Nonconformista: colui che non segue la societa' e le sue mode, pensa a fare di stile suo

Ora, torniamo alla mia riflessione:


Nel mondo, sempre di piu' c'e' gente non segue la moda, non guarda la tv, non guarda film americani, non ascolta musica commerciale, non mangia in ristoranti di catene che secondo loro portano alla globalizzazione.

Su questo non ci piove. Io personalmente non condivido questa idea, se mi piace un personaggio, ricco o povero, mi piace. Se mi piace una canzone, non vado a determinare il suo stile per poi aprire i miei gusti per giudicarla, no. Se mi piace l'ascolto. Come mi piace il cibo di Ristoranti Fastfood come McDonalds, Hardee's, Taco Bell, Wendy's, perfino della mia scuola. Ma questa e' un'altra storia, non vorrei che malcapiste il senso del topic, non e' per discutere se e' giusta come cosa non ascoltare musica commerciale o mangiare da McDonalds.


Il mio punto e' il seguente, secondo me, sempre piu' gente, per differenziarsi, va a finire in una moda, che va a ricrearsi. E' come una serpe che si morde la coda.

Conformisti
Nonconformisti


Conformisti => seguiamo la societa'
Nonconformisti => facciamo cose fuori dal comune, facciamo cose diverse, pensiamo diversamente

Piu' gente fa nonconformismo, piu' diventa una moda. Come e' diventata una moda quella di vestirsi con magliette che raffigurano celebri uomini politici di cui poi, se si va a chiedere, si sa poco o niente.

Io, dalla mia parte politica sono Comunista per le idee di sharing (su cui e' costruita la tanto illegale ma usata rete generale di filesharing, ma non andiamo in illegalita', non parlatene, almeno qui) e per cio' che ha portato alla mia famiglia, visto di dove sono, sono molto informato a riguardo ed ancora non oso portare magliette, che forse anche simboliche, raffigurano una persona che non ho mai conosciuto realmente.


Cio' che voglio dire e' che e' diventata una moda quella di voler essere diversi.

La pensate come me?
Argomentate, perfavore, magari sforzandovi a scrivere bene.

Ciao

Edit: E' solo uno scambio di idee, non cominciate a dire che devo cambiare il mio stile di vita solamente perche' voi la pensate diversamente, non appesantiamo questo server su' ^^
Sono d'accordo con te. Troppo spesso per non essere conformisti ci si conforma con chi non vuole esserlo (o solamente crede di non esserlo).
Ho pensato anche io a questo argomento, perchè secondo me "la moda di non essere di moda" sta prendendo sempre più campo.
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Vecchio 20-01-2005, 15:24:36   #4
mk1987
Mod...ello
 
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Sonno

inizio con un testo di una canzone di guccini:

"Sono un tipo antisociale, non m'importa mai di niente,
non m'importa dei giudizi della gente.
Odio in modo naturale ogni ipocrisia morale,
odio guerre ed armamenti in generale.
Odio il gusto del retorico, il miracolo economico
il valore permanente e duraturo,
radio a premi, caroselli, T.V., cine, radio, rallies,
frigo ed auto non c'è "Ford nel mio futuro"!

E voi bimbe sognatrici della vita delle attrici,
attenzione da me state alla lontana:
non mi piace esser per bene, far la faccia che conviene
poi alla fine sono sempre senza grana...

Odio la vita moderna fatta a scandali e cambiali,
i rumori, gli impegnati intellettuali.
odio i fusti carrozzati dalle spider incantati
coi vestiti e le camicie tutte uguali
che non sanno che parlare di automobili e di moda,
di avventure estive fatte ai monti e al mare,
Vuoti e pieni di sussiego se il vestito non fa un piego,
mentre io mi metto quello che mi pare...
Sono senza patrimonio, sono contro il matrimonio,
non ho quello che si dice un posto al sole;
non mi piaccion le gran dame, preferisco le mondane
perchè ad essere sincere son le sole...

Non mi piaccion l'avvocato, il borghese, l'arrivato,
odio il bravo e onesto padre di famiglia
quasi sempre preoccupato di vedermi sistemato
se mi metto a far l'amore con sua figlia...

Sono un tipo antisociale, non ho voglia di far niente,
sulle scatole mi sta tutta la gente.
In un'isola deserta voglio andare ad abitare
e nessuno mi potrà più disturbare
e nessuno mi potrà più disturbare
e nessuno mi potrà più disturbare...

Non amo viver con tutta la gente, mi piace solo la gente "bene":
come si dice comunemente "bene si nasce non si diviene"...
c'è chi nasce per le scienze o per le arti: io sono nato solamente per i party la lalalala...lalalala

Amo oltremodo parlare male, fare il maiale con le ragazze,
la Pasqua vado in confessionale e tutte quante per me vanno pazze
perchè fra i "bene" poi non conta l'astinenza, basta ci sia soltanto l'apparenza la lalalala...lalalala

Quindi non curo la mia intelligenza, la gente bene con questo non lega,
ma alle canaste di beneficenza so sempre tutto sull'ultimo"Strega":
l'intelligenza c'è sol coi milioni e ammiro i film di Monica e Antonioni la lalalala...lalalala

Sono elegante ed è inutile dire che le mie vesti son sempre curate
perchè senz'altro è importante vestire, perchè è la tonaca che fa il frate...
In fondo poi due cose hanno importanza e sono il conto in banca e l'eleganza la lalalala...lalalala

Andiamo matti per cocktail e feste, amo oltremodo le donne mondane:
non fraintendete non parlo di "quelle", star con la gente più in basso sta male...
non ho rapporti con i proletari... soltanto a tarda notte lungo i viali la lalalala...lalalala...lalalala

Ma non trascuro la scienza umanista e si può dire che sono impegnato,
anzi alle volte sono comunista, ma non mi sono sempre interessato:
la lotta delle classi sol mi va per far bella figura in società la lalalala..lalalala...

Non si può dire che sia clericale, come Boccaccio amo rider dei frati,
ma ossequio sempre lo zio cardinale e vado a messa nei dì comandati.
Il mio credo vi dico brevemente: pensare a ciò che può dire la gente la lalalala...lalalala...lalalala

La gente "bene" è la mia vera patria, la gente "bene" è il mio unico Dio,
l'unica cosa che ho sempre sognata, la sola cosa che voglio io...
è solo essere un bene sempre ed ora e tutto il resto vada alla malora la lalalala...lalalala
la lalalala...lalalala..."

Credo che la definizione di sociale e antisociale sia migliore di quella conformista e nonconformista... Perchè se uno antisociale non è di sicuro un anticonformista e un sociale non è per forza un conformista... Penso infatti che l'essere antisociale sia di gran moda...
Ognuno si vuole distinguere dalla società per rendersi unico e diverso... C'è chi si tinge i capelli di viola, chi si veste in un certo modo, c'è chi cerca di fare il superiore... Penso però che ognuno di noi, anche se è difficile da crederci veramente sia unico per quello che è e non per quello che appare... Ognuno può fare come fai tu ma nessuno potrà mai essere te...
Penso quindi che essere sociali o antisociali non sia una scelta molto importante, è cmq pur sempre una maschera che copre la nostra vera identità...
Questo mio discorso sono convinto che a molti di voi sembri un po' cristiano o un po' troppo moralista... In verità io penso di non essere moralista (anzi dico spesso cose che non sono morali ) e posso assicurare di non essere cristiano cattolico credente...

Non so se ho spiegato il concetto...
__________________
C'è chi vuole la pace e chi no...
(cosa avrà voluto dire?)
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Vecchio 20-01-2005, 15:28:00   #5
Noble Vampire
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marvin_gka
Ho pensato anche io a questo argomento, perchè secondo me "la moda di non essere di moda" sta prendendo sempre più campo.
Ma che stai a dì?
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Vecchio 20-01-2005, 15:43:47   #6
Gendo Ikari
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mixonth
Vi avverto, e' lunghetto ma ben scritto (modestia apparte) e con buona punteggiature e vari skipping di linee, per rendere la lettura piacevole e rilassante. Arriveremo all'aeroporto fra 3 ore ( )

Per coloro che non sanno, diamo due definizioni:

Conformista: colui che segue la societa'
Nonconformista: colui che non segue la societa' e le sue mode, pensa a fare di stile suo

Ora, torniamo alla mia riflessione:


Nel mondo, sempre di piu' c'e' gente non segue la moda, non guarda la tv, non guarda film americani, non ascolta musica commerciale, non mangia in ristoranti di catene che secondo loro portano alla globalizzazione.

Su questo non ci piove. Io personalmente non condivido questa idea, se mi piace un personaggio, ricco o povero, mi piace. Se mi piace una canzone, non vado a determinare il suo stile per poi aprire i miei gusti per giudicarla, no. Se mi piace l'ascolto. Come mi piace il cibo di Ristoranti Fastfood come McDonalds, Hardee's, Taco Bell, Wendy's, perfino della mia scuola. Ma questa e' un'altra storia, non vorrei che malcapiste il senso del topic, non e' per discutere se e' giusta come cosa non ascoltare musica commerciale o mangiare da McDonalds.


Il mio punto e' il seguente, secondo me, sempre piu' gente, per differenziarsi, va a finire in una moda, che va a ricrearsi. E' come una serpe che si morde la coda.

Conformisti
Nonconformisti


Conformisti => seguiamo la societa'
Nonconformisti => facciamo cose fuori dal comune, facciamo cose diverse, pensiamo diversamente

Piu' gente fa nonconformismo, piu' diventa una moda. Come e' diventata una moda quella di vestirsi con magliette che raffigurano celebri uomini politici di cui poi, se si va a chiedere, si sa poco o niente.

Io, dalla mia parte politica sono Comunista per le idee di sharing (su cui e' costruita la tanto illegale ma usata rete generale di filesharing, ma non andiamo in illegalita', non parlatene, almeno qui) e per cio' che ha portato alla mia famiglia, visto di dove sono, sono molto informato a riguardo ed ancora non oso portare magliette, che forse anche simboliche, raffigurano una persona che non ho mai conosciuto realmente.


Cio' che voglio dire e' che e' diventata una moda quella di voler essere diversi.

La pensate come me?
Argomentate, perfavore, magari sforzandovi a scrivere bene.

Ciao

Edit: E' solo uno scambio di idee, non cominciate a dire che devo cambiare il mio stile di vita solamente perche' voi la pensate diversamente, non appesantiamo questo server su' ^^
Onestamente dividerei le categorie secondo questa definizione:

- Conformisti: persone che provano il bisogno, conscio o inconscio, di essere inserite, nel modo più armonioso possibile, nei gruppi sociali della massa.
- Nonconformisti: persone che non provano il bisogno, ne conscio ne inconscio, di uniformarsi per venire accettate, e sono disposte per questo anche a rimanere escluse pur di non svendere le proprie idee.

Secondo me questa distinzione è più fedele alla situazione reale, perchè il conformismo non è un seguire la società, ma è il provare piacere e il sentire il bisogno di essere accettati da determinati gruppi sociali, e per fare questo si deve assumere un determinato comportamento. L'anticonformista pensa da se, ragiona, e se viene escluso per le sue idee se ne frega, ma non solo a parole (siamo tutti bravi a farlo), ma nei fatti.
Detto questo non credo sia vero che nella società moderna i nonconformisti stiano aumentando, anzi mi sembra l'esatto contrario. Trovare una testa pensante indipendente da ogni forma o colore è una rarità assoluta. Ci sono moltissime mode diverse, opposte, uno sceglie quale praticare, ma tutti si appiccicano addosso un'etichetta sociale e comportamentale.
C'è chi va dal McDonald perchè lo fanno i suoi amici, e c'è chi non lo fa perchè non lo fanno i suoi amici. Non credo che molti si chiedano cosa è giusto fare a riguardo, ma semplicemente seguono le tendenze del gruppo sociale e loro più vicino.
Sentirsi diversi è un vanto, e quindi stupidamente si fa a gare per sentirsi diversi, ma la realtà è che la diversità nasce nella mente, non nel vestito. E nella mente la massa è informa e piatta. I meccanismi mentali della massa sono identici, da individuo a individuo, con rarissime eccezioni. La massa informe cerca di sentirsi un insieme di individui unici, e per questo cerca vestiti e mode sempre nuove, ma è solo una diversità apparente, e a categorie.
Nella mente, siamo quasi tutti uguali.
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Vecchio 20-01-2005, 15:44:30   #7
marvin_gka
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Ma che stai a dì?
Intendo dire che a forza di volersi in tute le maniere allontanare dalla moda vigente porta alcune persone ad unirsi ad un altro fenomeno, una specie di conformismo al contrario, allontanarsi da una moda per entrare a far parte di un'altra. (la moda di non essere di moda) Appena posso cerco di essere pèiù chiaro, ora accontentati
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Vecchio 20-01-2005, 15:51:25   #8
IL CONTE
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Gendo Ikari
Onestamente dividerei le categorie secondo questa definizione:

- Conformisti: persone che provano il bisogno, conscio o inconscio, di essere inserite, nel modo più armonioso possibile, nei gruppi sociali della massa.
- Nonconformisti: persone che non provano il bisogno, ne conscio ne inconscio, di uniformarsi per venire accettate, e sono disposte per questo anche a rimanere escluse pur di non svendere le proprie idee.

Secondo me questa distinzione è più fedele alla situazione reale, perchè il conformismo non è un seguire la società, ma è il provare piacere e il sentire il bisogno di essere accettati da determinati gruppi sociali, e per fare questo si deve assumere un determinato comportamento. L'anticonformista pensa da se, ragiona, e se viene escluso per le sue idee se ne frega, ma non solo a parole (siamo tutti bravi a farlo), ma nei fatti.
Detto questo non credo sia vero che nella società moderna i nonconformisti stiano aumentando, anzi mi sembra l'esatto contrario. Trovare una testa pensante indipendente da ogni forma o colore è una rarità assoluta. Ci sono moltissime mode diverse, opposte, uno sceglie quale praticare, ma tutti si appiccicano addosso un'etichetta sociale e comportamentale.
C'è chi va dal McDonald perchè lo fanno i suoi amici, e c'è chi non lo fa perchè non lo fanno i suoi amici. Non credo che molti si chiedano cosa è giusto fare a riguardo, ma semplicemente seguono le tendenze del gruppo sociale e loro più vicino.
Sentirsi diversi è un vanto, e quindi stupidamente si fa a gare per sentirsi diversi, ma la realtà è che la diversità nasce nella mente, non nel vestito. E nella mente la massa è informa e piatta. I meccanismi mentali della massa sono identici, da individuo a individuo, con rarissime eccezioni. La massa informe cerca di sentirsi un insieme di individui unici, e per questo cerca vestiti e mode sempre nuove, ma è solo una diversità apparente, e a categorie.
Nella mente, siamo quasi tutti uguali.
Cosa intendi per massa informe che ha lo stesso pensiero ( con l'eccezione di chi ha capito tutto la vita e pensa con la propria testa). ?

E' un discorso totalmente astratto che non trova riscontro nella realtà. Conosco moltissima gente che pensa con la propria testa, si veste a modo, ma non è fissata con la moda. Ecco, io faccio parte di questa massa, tutti facciamo parte della massa. Ma è una massa eterogenea. Le categorie stagne (conformisti, nonconformisti, consumisti, nonconsumisti) sono sbagliate in partenza.
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Vecchio 20-01-2005, 16:09:47   #9
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marvin_gka
Intendo dire che a forza di volersi in tute le maniere allontanare dalla moda vigente porta alcune persone ad unirsi ad un altro fenomeno, una specie di conformismo al contrario, allontanarsi da una moda per entrare a far parte di un'altra. (la moda di non essere di moda) Appena posso cerco di essere pèiù chiaro, ora accontentati
No, guarda che ho capito benissimo.
Il fatto è che non è vero che "la moda di essere fuori moda" cresce
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Vecchio 20-01-2005, 16:23:56   #10
Gendo Ikari
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Cosa intendi per massa informe che ha lo stesso pensiero ( con l'eccezione di chi ha capito tutto la vita e pensa con la propria testa). ?
Ciò che unifica non è una idea precisa, o una moda, è un meccanismo mentale. Appunto, il meccanismo che ti porta a ricercare l'approvazione dei gruppi sociali presenti.

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IL CONTE
E' un discorso totalmente astratto che non trova riscontro nella realtà. Conosco moltissima gente che pensa con la propria testa, si veste a modo, ma non è fissata con la moda. Ecco, io faccio parte di questa massa, tutti facciamo parte della massa. Ma è una massa eterogenea. Le categorie stagne (conformisti, nonconformisti, consumisti, nonconsumisti) sono sbagliate in partenza.
Le categorie sono sempre semplificazioni, senza pretesa di perfetta veridicità. Parlare di conformisti e nonconformisti è solo una traccia per identificare due concrete tendenze dell'uomo, la ricerca dell'accettazione, la ricerca del giusto.
Pensare con la propria testa è un'affermazione vaga. In quali campi si è pronti a ragionare con la propria testa? In tutti i campi?
E se la risposta è si, allora la domanda diviene: saresti in grado di affermare una tua convinzione al costo di venire emarginato?
E comunque il tutto avviene a livello quasi sempre inconscio. Nessuno va dal Mac Donald perchè ci vanno tutti. Ma tantissimi ci vanno perchè sentono il bisogno di venire accettati, e per far questo sentono il desiderio di comportarsi in maniera simile agli altri. PER QUESTO provano piacere ad andare dal Mac Donald. E' solo un esempio, ma spiega come il tutto avviene a carattere inconscio.
Tutte le persone che si vestono alla moda apprezzano i vestiti che si mettono, ma la domanda è: perchè li apprezzano? Perchè sono indipendenti o perchè provano piacere ad essere tutti uguali?
La risposta che va per la maggiore, è la seconda, ed è una risposta inconscia, non esplicita. Ripeto, nessuno si veste pensando di farlo perchè lo fanno tutti. Ma ci sono certe persone a cui PIACE essere uguali agli altri, e quindi si vestono come PIACE a loro, cioè uguali agli altri.
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Vecchio 20-01-2005, 16:50:10   #11
marvin_gka
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No, guarda che ho capito benissimo.
Il fatto è che non è vero che "la moda di essere fuori moda" cresce
Ops, lo dico sempre che la comunicazione è il problema più grande della nostra società...scusa, pensavo che non avessi capito il discorso.
Secondo te non succede?
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Vecchio 20-01-2005, 18:07:02   #12
IL CONTE
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Ciò che unifica non è una idea precisa, o una moda, è un meccanismo mentale. Appunto, il meccanismo che ti porta a ricercare l'approvazione dei gruppi sociali presenti.



Le categorie sono sempre semplificazioni, senza pretesa di perfetta veridicità. Parlare di conformisti e nonconformisti è solo una traccia per identificare due concrete tendenze dell'uomo, la ricerca dell'accettazione, la ricerca del giusto.
Pensare con la propria testa è un'affermazione vaga. In quali campi si è pronti a ragionare con la propria testa? In tutti i campi?
E se la risposta è si, allora la domanda diviene: saresti in grado di affermare una tua convinzione al costo di venire emarginato?
E comunque il tutto avviene a livello quasi sempre inconscio. Nessuno va dal Mac Donald perchè ci vanno tutti. Ma tantissimi ci vanno perchè sentono il bisogno di venire accettati, e per far questo sentono il desiderio di comportarsi in maniera simile agli altri. PER QUESTO provano piacere ad andare dal Mac Donald. E' solo un esempio, ma spiega come il tutto avviene a carattere inconscio.
Tutte le persone che si vestono alla moda apprezzano i vestiti che si mettono, ma la domanda è: perchè li apprezzano? Perchè sono indipendenti o perchè provano piacere ad essere tutti uguali?
La risposta che va per la maggiore, è la seconda, ed è una risposta inconscia, non esplicita. Ripeto, nessuno si veste pensando di farlo perchè lo fanno tutti. Ma ci sono certe persone a cui PIACE essere uguali agli altri, e quindi si vestono come PIACE a loro, cioè uguali agli altri.
Gruppi sociali?
Bah, non sono daccordo. Si è accettati dagli amici per come ci si comporta(e per come siamo), non per come ci si veste. Nessuno va al mc donald's per Essere accetato, semmai per spendere poco e rovinarsi il fegatello

C'è molta più gente che pensa con la propria testa di quello che tu creda.
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Vecchio 20-01-2005, 20:03:14   #13
Marcuss
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Non fa molta differenza, l'attore sociale alla fin fine segue la teoria dell'azione sociale.

In riguardo alla moda essa è espressione stessa della società, l'essere originali seguendo o non seguendo la moda è assolutamente identico ed egualmente lodabile.
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Vecchio 20-01-2005, 23:49:44   #14
Dylan Wetton
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Gendo Ikari
Le categorie sono sempre semplificazioni, senza pretesa di perfetta veridicità. Parlare di conformisti e nonconformisti è solo una traccia per identificare due concrete tendenze dell'uomo, la ricerca dell'accettazione, la ricerca del giusto.
Pensare con la propria testa è un'affermazione vaga. In quali campi si è pronti a ragionare con la propria testa? In tutti i campi?
E se la risposta è si, allora la domanda diviene: saresti in grado di affermare una tua convinzione al costo di venire emarginato?
E comunque il tutto avviene a livello quasi sempre inconscio. Nessuno va dal Mac Donald perchè ci vanno tutti. Ma tantissimi ci vanno perchè sentono il bisogno di venire accettati, e per far questo sentono il desiderio di comportarsi in maniera simile agli altri. PER QUESTO provano piacere ad andare dal Mac Donald. E' solo un esempio, ma spiega come il tutto avviene a carattere inconscio.
Tutte le persone che si vestono alla moda apprezzano i vestiti che si mettono, ma la domanda è: perchè li apprezzano? Perchè sono indipendenti o perchè provano piacere ad essere tutti uguali?
La risposta che va per la maggiore, è la seconda, ed è una risposta inconscia, non esplicita. Ripeto, nessuno si veste pensando di farlo perchè lo fanno tutti. Ma ci sono certe persone a cui PIACE essere uguali agli altri, e quindi si vestono come PIACE a loro, cioè uguali agli altri.
Come non concordare quasi pienamente?
I giovani si sentono fragili, ma è giusto che così sia.
Si trovano in una fase della loro esistenza in cui si preparano a lasciare il mondo dell'infanzia per entrare nel modno degli adulti, e facendo ciò lasciano e recidono i contatti con molto di ciò che per loro era familiare per provare e fare cose nuove, come ad esempio le ragazze (per i ragazzi) e i ragazzi (per le ragazze).
Insomma, l'adolescenza implica un mettere alla prova il proprio Io, che quindi si sente smarrito perchè rapidamente ed improvvisamente (a me è successo così) muta. Ecco per cui che i ragazzi sentono il bisogno di sentirsi accettati, o confortati, e quindi si attivano meccanismi, spesso inconsci, che spingono i giovani a far di tutto per essere accettati: è naturale.
Che poi non tutti i giovani siano uguali, su questo non c'è dubbio: ognuno vive la sua adolescenza, che però per sommi capi è simile fra tutti gli adolescenti.
Tuttavia sono d'accordo che a muovere la coscienza di massa siano prevalentemente meccanismi inconsci, sui queli però l'industria dell'abbigliamento, o del divertimento ha sicuramente fatto leva. Il fatto di creare le "mode" non è forse un modo per fornire a tutti abiti uguali, in modo da farli sentire bene accetti da tutti poichè tutti si assomigliano?

Che poi l'anticonformismo sia una moda dilagante, non sono d'accordo.
Se vi riferite ai sempre più presenti comunisti che ascoiltano musica ska e punk, boh, non li considero anticonformisti, a meno che non me lo dimostrino.
Si è anticonformisti dentro, e questo essere anticonformista dentro ti porta ad essere anticonformista fuori, e l'anticonformista trova sempre un mezzo per esprimersi in maniera originale.
L'anticonformismo non può essere una moda, perchè una moda si rifersice ad un tipo di abbigliamento, musica da ascoltare, scarpe da acquistare, ma dubito che esistano mode che riguardino anche il modo di pensare (o almeno, lo spero).
Dylan Wetton è offline   Rispondi Con Citazione
Vecchio 21-01-2005, 17:11:09   #15
Gaseous Snake
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Io sono uno a cui il conformismo dà abbastanza fastidio. Ma mi dà mille volte più fastidio un ragazzo che si proclama anticonformista non perchè ci creda, ma solo perchè non vuole essere anticonformista.

Metti che attualmente il conformismo dice di ascoltare musica pop e l'anticonformismo ha scelto il rock. E metti che a meno fanno schifo entrambi: che sono, un emarginato?

La divisione netta tra conformismo ed anticonformismo imho è completamente sbagliata. Se tu non sei conformista non vuol dire che devi essere anticonformista, altrimenti diventa una moda anche quella. Bisogna cercare di ragionare con la testa propria. E basta. Gendo, ragionare con la testa propria può essere un'espressione vaga, ma è l'unica cosa giusta da fare. Per ragionare con la testa propria bisogna però che nella testa non esistano proprio il concetto di conformismo e contrario: bisogna che quando entri in un negozio di dischi compri il disco del cantante che piace a te, non di quello che sta in testa alla classifica o che ascolta il 99,99% degli amici. [Non mi sto riferendo a te.] Cioè, se ti piacciono gli Iron Maiden ti compri il loro ultimo disco. Ma deve valere la stessa cosa per Britney Spears, Celentano, Marilyn Manson, Gianni Morandi () , Fiorello, Phil Collins, Anastasia, Ray Charles…capito il concetto?
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