Maltempo, la Svizzera in ginocchio
Morti e sfollati in tutta l'Europa
E' allarme maltempo in tutta Europa. Ad essere colpita è stata in particolare la Svizzera, dove si registrano centinaia di sfollati e anche due pompieri morti sotto una colata di fango. Le piogge torrenziali hanno causato allagamenti, mentre strade e ferrovie sono state chiuse. Trenitalia ha invitato a non mettersi in viaggio. Situazione difficile anche in altri Paesi: un morto in Austria e due in Romania.
Le forti piogge hanno causato inondazioni e frane in diversi cantoni, in particolare Lucerna, Svitto, Obvaldo, Argovia, Zurigo, Berna, Friburgo e Vaud. Situazione gravissima nel canton Lucerna, dove due pompieri dell'Entlebuch sono stati travolti da una colata di fango nella regione di Schwandi, dove stavano effettuando lavori di sgombero. Quando sono stati estratti dalla melma erano già deceduti. Oltre 1.500 persone sono state evacuate nella regione e trasferite in scuole e rifugi della protezione civile. Molti gli animali morti travolti dalle acque. Inondate anche diverse strade della città di Lucerna.
Le autorità hanno invitato la popolazione di Emmen e Rothenburg a non consumare acqua corrente neppure per lavare frutta e verdura o per l'igiene orale senza prima averla fatta bollire. Le inondazioni hanno infatti danneggiato le condutture. Nella stessa regione circa 7mila collegamenti telefonici sono fuori uso: la locale centralina è stata invasa dall'acqua. Il presidente della Confederazione, Samuel Schmid, si è recato proprio a Lucerna per valutare il da farsi con la consigliera di stato Yvonne Scharli e ha espresso il suo cordoglio per la morte dei due vigili del fuoco. L'esercito svizzero è pronto a intervenire nelle zone più colpite e attende la chiamata dalle autorità locali.
La navigazione sul Reno è bloccata da Rheinfelden a Kembs, in Francia. Navigazione ovviamente sospesa anche a Basilea dopo che il livello dell'acqua ha superato di 30 centimetri la soglia d'allarme, fissata a metri 4,30. L'aeroporto di Berna-Belp è stato chiuso a causa della pista allagata su una lunghezza di 300 metri. I voli sono annullati o dirottati su altri scali per una durata indeterminata.
Gravissimi i disagi al traffico ferroviario, praticamente paralizzato nella Svizzera centrale, con ripercussioni su gran parte della rete. La linea del San Gottardo e quella del Lotschberg sono interrotte e le Ferrovie elvetiche non sono in grado di dire quando il traffico potrà riprendere. L'intero traffico internazionale da Zurigo verso il Ticino e l'Italia è sospeso. Oltre alla linea del San Gottardo sono chiuse quella dell'Emmental tra Berna e Lucerna via Langnau e il tratto Lucerna-Olten. Su quest'ultimo funziona un servizio ridotto di autobus. I viaggiatori verso il Vallese e l'Italia vengono fatti passare da Losanna. Cinque linee ferroviarie sono fuori uso: la Lucerna-Langnau- Berna, la Lucerna-Olten, la Zugo-Walchwil-Arth Goldau, la Lucerna- Lenzburg e la Lucerna-Engelberg/Lucerna-Interlaken.
Nel frattempo, arrivano le prime stime dei danni causati dal maltempo di questi giorni: 80 milioni per i soli cantoni di Berna e Lucerna. Per una valutazione più precisa bisognerà attendere i prossimi giorni secondo l'Associazione svizzera di assicurazioni (Asa), che ha fatto delle stime parziali.
E' allarme in tutta Europa
Una donna di 50 anni è morta sepolta dalle macerie di un'abitazione travolta da un fiume di fango portato dal torrente Mur, in Austria. In Ungheria 10 vagoni di un treno merci sono deragliati fra Veszprem e Herend a causa delle rotaie sprofondate per le pioggie, mentre in Romania, due gemelli 30enni sono annegati. Proprio in Romania quattordici persone sono morte e tre sono disperse a causa delle intemperie che da martedì hanno colpito il Paese. Dei 14 morti, 8 sono annegati, trascinati via dai corsi d'acqua in piena, mentre altri 6 sono stati uccisi da fulmini. Scarse le possibilità di ritrovare i 3 dispersi, fra cui un bambino. Le piogge hanno colpito quasi 500 località. Distrutte 200 case, danneggiate altre migliaia. Oltre 1.400 gli evacuati.
Allarme valanghe, invece, sulle Alpi francesi. Nelle ultime 48 ore sono infatti caduti dai 60 agli 80 cm di neve ed un vento di 50 km/h ha formato dei cumuli di un metro e mezzo. In Bulgaria, dove le inondazioni da giugno hanno fatto 24 morti e costretto migliaia di persone ad abbandonare le proprie case, sono stati mobilitati i militari per rafforzare gli argini di corsi d'acqua e bacini.
Questo è quello che c'è in europa per ora,in italia anche c'è pioggia dapperttutto!
e arrivata anche qui in sicilia finalmente!
ma per voi di chi è la colpa?,io mi sto accorgendo che ci sono estate caldissime seguite da estati temperate e piene di pioggia!sembra che si alternino apposta!