Tutto cominciò quel giorno... era una splendida giornata, sole splendente vento tra i capelli, certo.. chiusi in un edificio non ce se ne accorge molto...stavo attraversando il corridoio C per arrivare all'aula dove si teneva la lezione di matematica, gia una volta ero andato in presidenza a chiedere il perchè di queste materie, quando si tratta di allevare dei guerrieri, ottenni solo di sprecare voce e di vedermi confiscate la carte, diavolo ne avevo di belle...
cmq "lei" era ad aspettarmi come al solito nel corridoio...
"Ciao Zelion" mi disse con tono pacato e gentile...
"ehm.. ciao Siela, tutto bene ?" tentai di nascodere la timidezza e soprattuto le guance arrossite ma non ci riuscii molto bene, ero impacciato davanti a lei
"cos'hai ?"
"no niente" risposi scherzosamente per poi dire velocemente:
"o cavoli sono in ritardo"
"scusami tanto, è colpa mia"
"non ti preoccupare" dissi per poi scappare via salutandola con un cenno
io e lei ci eravamo piaciuti fin dall'inizio, della nostra amicizia.. cominciata nello stesso momento in cui sono entrato in questo Garden, si sono uno studente , Zelion numero di matricola 170955, come al solito le regole vietavano l'uso specifico dei propi cognomi, dissero che era per sicurezza nei nostri confronti, ma secondo me ce un pazzo dietro a queste regole astruse... torniamo a quella giornata, corsi immediatamente all'aula 302 capendo subito che il prof.Gilbert mi avrebbe volentieri scuoiato vivo per il ritardo...
"Zelion!! DOVE SEI STATO?? 100 FLESSIONI SUBITO!!!"
eseguì senza fiatare, la disciplina nel garden di Galbadia te la insegnano fin dalla nascita, certo a Galbadia, non credete che fossi uno studente di quel patetica che è trabia, oppure quella di balamb, stupidi mercenari che non hanno un briciolo di vero obbiettivo...
"50... anf anf.. 51...52.."
certo non era paicevole subire punizioni, ma non era certo questo il mio vero problema, il mio carattere ribelle mi spingeva a cercare battaglia, ma non sapevo dove.. io e Siela avevamo ancora 17 anni... avrei dovuto stare un altro anno senza combattere prima di poter affrontare anche solo i primi test di idoneità, ancora non avevo capito cosa provassi esattamente per Siela... anche lei sembrava avere una simpatia nei miei confronti ma non l'ho mai saputa spiegare bene...
"98...anf.. 99.......100!!! anf anf"
"molto bene Zelion.. ora torna a sederti..." disse con un vocione rauco il mostruoso a dir poco professor Gilbert.. il mio carattere mi diceva che non era giusto che per un ritardo fossi stato umiliato in questo modo, ma il mio spirito ormai è ben disciplinato, e ligio alle regole del Garden.
Ora di pranzo, qui non ce mai fila, intendo alla mensa... molta gente non mangia, preferendo mangiare alla sera, dicono che aiuti nei momenti in cui si è senza cibo.. e ce ne saranno di quei momenti a partire dalla fine dei test.... ad un certo punto mi si avvicina Siela.. che silenziosamente mi prende per mano e con delicatezza mi porta fino a una stanza...
"è la mia stanza... entra ti voglio far vedere una cosa..."
accettai intimidito.. entrai e trovai diverse riviste d'armi e oggetti vari come modellini di famose armi come il Cuor di Pietra il piu famoso GunBalde esistente... di certo una persona cosi dolce che si interessa di queste cose a volte fa paura...
CONTINUA...
per chi non l'ha capito questa è la storia inventata di Zelion ( anche il nome è inventato ) zelion in pratica sarebbe lo studente del Garden di Galbadia morto nella tomba del re senza nome, esattamente è il cadavere schelettrico che si trova appena all'ingresso e da cui nel gioco dobbiamo ricavare il codice ID per arrivare da Caraway, questa è la prima aprte.. am ci saranno molti altri racconti.. ovviamente la storia finità tragicamente.. ma ci potrebbe essere un colpo di scena