Ci sono stati momenti durante la vostra vita da videogiocatore, in cui un evento oppure un semplice gioco abbia cambiato o dato una svolta a quelle che erano le vostre abitudini, dando il via cosi ad una nuova visione della propria passione ma anche dei propri gusti? Inizio io cosi magari si capisce anche meglio il senso della discussione...
Fondalmente sono stati 3 i miei punti di svolta nei miei 18 anni di passione per i videogiochi (e ne ho 27 di età), e in ordine cronologico sono:
1) Tomb Raider:
Con quasi un decennio alle spalle di platform e picchiaduro a scorrimento su Master System e Mega Drive+32X, aver giocato al primo Tomb Raider (proprio quando è uscito) mi ha trasportato in un mondo enorme e vasto che mai mi sarei immaginato prima. Passare dal solito e frenetico "salta-spara-picchia" quasi senza senso, all'esplorazione di luoghi ed atmosfere di fascino unico, mi ha fatto conoscere un nuovo stile di giocare, dal divertimento spensierato al divertimento "serio", dove prima a funzionare doveva essere l'agilità delle dita sul distruggere il joypad mentre dopo la testa. Fu cosi che ho cominciato poi a cercare con interesse giochi d'avventura del moto "esplora-trova chiave-enigma", arrivando in questo modo a conoscere il primissimo Resident Evil, anche esso appena uscito ai tempi. Per questo punto di svolta devo ringraziare la Playstation, ma anche un mio amico che ai tempi mi ha prestato Tomb Raider mentre ero a casa malato tutta la settimana (e ho dedicato tutto il tempo a finirlo) ^^
2) Final Fantasy VII:
Sempre preso da un passato fatto di "salta-spara-picchia" come già detto sopra, i jRPG era il genere che odiavo e che manco volevo vedere, tanto che non avevo mai provato uno. Per me ai tempi un jRPG era una cosa stupida, dove si camminava senza un perchè e si doveva parlare con altri personaggi del gioco chissà per cosa. In realtà, di stupido in tutto questo c'era solo la mia ignoranza, e fu cosi che ho deciso di provare almeno una volta in vita mia questo genere. Vedendo sulle riviste il pompatissimo arrivo di Final Fantasy VII, la mia scelta è caduta su questo gioco come banco di prova. Con scetticismo mi recco al negozio e lo compro nel suo giorno di uscita in versione PAL. Il primo impatto è stato triste, tanto che lo volevo subito vendere. Ma poi quel qualcosa di epico che quasi tutti i jRPG hanno, ha cominciato ad incantarmi e non vedevo l'ora di andare avanti e scoprire cosa succedeva! Altro fattore che mi ha incantato era la crescita del personaggio e la gestione degli equip, dando quella sensazione di personalizzazione che mi proiettava sempre di più nel gioco. Ecco quindi che finalmente ho capito l'essenza dei JRPG che da anni ignoravo, e così da allora questo è diventato il mio genere di giochi da più odiato a più amato.
3) Final Fantasy XI:
Arrivando al recentissimo passato, l'ultimo mio punto di svolta è stato giocare ad un MMORPG. I ringraziamenti vanno subito alla passione per la saga di Final Fantasy, altrimenti non sarei mai arrivato a provare un MMORPG. Mi seccava che l'undicesimo episodio mi restasse come il buco nella collezione, e ho fatto di tutto per potenziarmi il PC e giocarci. Fu cosi che il 4 novembre 2004 sono entrato in un mondo che mi ha proiettato in una vita parallela che continua tutt'oggi e che sicuramente andrà avanti ancora per alcuni anni. Aree di gioco indescrivibilmente vaste ed enormi... vivere il trascorrere del giorno con il calore del sole, la luce della luna e delle stelle di notte, il fascino meraviglioso dell'alba e del tramonto in orizzonti infiniti... una crescita del personaggio molto più vissuta e lunga di qualsiasi jRPG per console... l'interazione con altri giocatori e la nascita di amicizie... Insomma, un'esperienza veramente unica e coinvolgente, tanto che da quando gioco a Final Fantasy XI faccio davvero fatica ad accendere una delle console che ho per iniziare un gioco (infatti ho tantissimi bei giochi mai iniziati, e questo è l'unico punto negativo), ma sopratutto la mia vita quotidiana è precisamente organizzata con i tempi divisi tra lavoro, vita sociale e mai senza quelle 4 o 5 ore senza Final Fantasy XI.
Ecco, diciamo che nel mio caso i punti di svolta hanno riguardato sopratutto i generi di giochi. E voi, avete mai avuti dei punti di svolta, o cmq un episodio che vi abbia particolarmente segnato? Raccontateci!