HALF-LIFE 2
CASA - Valve Software
DISTRIBUTORE - Sierra
RATING PEGI - 18+ (Violence)
PREZZO - 19,90 €
GENERE - First Person Shooter
ANNO - 2004
A distanza di 6 anni dal primo Half-Life, il leggendario capolavoro che fece luce su una software house ai primi lavori, Valve, ci troviamo di fronte al seguito, un capolavoro di prima classe, forse il miglior FPS di sempre.
GRAFICA - 9,5
SONORO - 7
GIOCABILITA' - 9,5
LONGEVITA' - 8
TOTALE - 9
L'importanza del nome ...
Era il 25 Dicembre 2004, quando scartai la custodia di HL2, il gioco che, con DooM3, avevo atteso di più negli ultimi anni.
Vedere il mitico Gordon Freeman, soggetto di una delle migliori avventure mai presentate nei videogame, un'icona per gli sparatutto, con quella sua espressione un pò sorniona di chi fa il suo lavoro ma non ha voglia di farlo, mi ha dato una gioia dentro che esprimere a parole non è possibile.
Giro quella custodia e guardo quei piccoli screen, che quasi mi fanno lacrimare gli occhi dalla contentezza, poi la apro: il foglietto arancione su cui sono scritti i tasti e i processi necessari all'installazione mi lasciano stupefatto, sinceramente mi aspettavo un pò più di cura da parte di Sierra nel curare la preziosa custodia del seguito di uno dei migliori giochi del secolo scorso.
Ma vabbè, forse hanno pensato che bastava il nome, ma come sappiamo l'abito non fa il monaco.
Corro ad accendere il pc, ed estraggo il cd, poi lo inserisco nel lettore: installo Steam, creò l'account, poi installo Half-Life 2, spuntando anche l'opzione Counter-Strike Source.
Il tempo scorre, ma non mi esce nessuna finestra che mi rassicura che il gioco è installato correttamente.
Dopo una decina di minuti, finalmente la schermata mi dice che HL2 può essere avviato.
Deciso, premo con un' impazienza esagerata l'icona sul desktop: Steam si avvia imperterrito.
Bisogna attivare i file di gioco online.
Aspetto quei 20 minuti necessari all'attivazione e allo sbloccaggio dei file di gioco, poi clicco su "Avvia Gioco".
Lo schermo nero, poi i miei occhi si accendono di fronte alle prime immagini con la scritta "Caricamento", poi arriva il menù principale.
Volevo spremere al massimo la mia X800XT, volevo farla soffrire, quindi mi accingo a mettere tutto al massimo.
La risoluzione ci mette un pò a cambiare, ma non mi interessa, il pc era nuovo e doveva essere usurato.
Poi ritorno davanti al menù principale, clicco su "Nuova Partita" e inizia la mia avventura in City 17.
Si svegli Mr. Freeman ...
"Si svegli mr. Freeman, si svegli..." il G-Man secco davanti a me, viso sciupato e rughe profonde caratterizzano quest'uomo, che aveva tormentato le vite degli Half-Lifettari a Black Mesa.
Dice delle parole che sembrano avere poco significato, confuse girano nella mia testa, o non capivo o non volevo capire, fattostà che mi ritrovo a controllare di nuovo Gordon, nella stazione centrale di City 17.
Avevo lo sguardo perso nella magnificenza grafica, nella ricchezza dei dettagli presenti in una sola piccola area.
Poi mi avvicino a dei poliziotti che sembravano indossare delle maschere anti-gas.
Sembravano molto incazzati, il loro sguardo invisibile me lo immaginavo un pò rude, chiuso.
Le loro uniformi erano eccezionalmente dettagliate, incredibilmente realistiche.
Poi mi avvicinai ad uno di loro, non mi ricordo cosa successe, capii solo che dovevo prendere una lattina e gettarla in uno dei cestini a me vicini.
Un testo a video mi invitò a premere "E" quando inquadravo la lattina, poi di schiacciare il tasto sinistro del mouse per lanciarla nel cestino.
Mi accorsi che avevo la possibilità di raccogliere ogni oggettoche mi circondava, una cosa che mi lasciò a bocca aperta, che mi sorprese nonostante l'avessi già letto nelle recensioni.
Finalmente uscii da quella soffocante metropolitana e mi ritrovai a girare a zonzo per City 17.
La gente mi passava affianco guardandomi, mi domandavo cosa cazz
o volevano dalla mia vita, ma era un gioco, per un momento mi sembrò la vita reale.
Trovai la strada, la percorsi e finii in un palazzo, dove un Combine mi prese in custodia.
Si tolse la maschera e i ricordi affioravano e facevano rabbrividire: Barney, la guardia scampata al disastro di Black Mesa era lì davanti ai miei occhi emozionati, pieni di flashback.
Non ricordo cosa successe dopo, ma mi ritrovai a scappare da 3\4 Combine incazzusi.
Scappavo senza sapere il perchè, forse non ho seguito troppo bene ciò che succedeva, forse ho aiutato qualcuno che non dovevo aiutare, forse ho fatto un errore grossolano e ora mi vogliono cancellare dalla faccia della Terra.
Qualunque sia stato il motivo, continuavo a percorrere la strada, la più scontata, l'unica.
Dopo una bella scampagnata sui tetti delle alte abitazione della città diciassette, mi trovai steso e confuso in una stanza, gli occhi di Gordon si chiuserò e con i suoi anche i miei.
Poi riconobbi una figura femminile, la più reale fino all'avvento di Fahrenheit.
Mi disse il suo nome, Alyx.
IL gioco mi imponeva di seguirla, cosa che feci.
Mi condusse in un garage, dove incontrai un uono in camice bianco, era uno scienziato, anch'esso mi conosceva e anche lui veniva da Black Mesa.
La mia testa si rimepì di altri ricordi, ma devo parlare di HL2 e non del primo episodio.
Mi ritrovavo un pò spaesato, poi vidi e riconobbi i controrni di un headcrab, i malefici granchietti che mi hanno fatto tanto incazzare in HL.
Pensavo che mi arrivasse una qualche arma, invece proprio nulla, perchè l'essere era inoffensivo, ma già mi stava sul culo.
Mi portarono in un'altra stanza, dovetti attaccare una presa, poi Alyx venne teletrasportata da suo padre, di cui mi sfugge ancora il nome.
Durante il mio teletrasporto, qualcosa andò storto: il fottutissimo headcrab salì sulla presa, la staccò e iniziai a girare per paesaggi a me sconosciuti: altri ricordi forti nella mia mente.
Mi ritrovai poi fuori dallo studio dello scienziato, incazzato e stranito (pensavo "Perchè tutte a me ?").
Barney si avvicinò e mi gettò un'arma, alla cui vista improvvisi flashback tornarono nella mia mente a farmi emozionare.
Ormai avevo in mano il piede di porco, dovevo menare le mani e non aspettavo altro.
Dio, la grafica non sapevo perchè non mi interessava più, era tutto così reale ma non ci davo più peso.
Il gioco in sè era più importante, sapevo che mi aspettava una di quelle avventure che non avrei scordato mai più.
Spaccai le assi di legno e la scritta "Caricamento" diede inizio ad una delle più coinvolgenti avventure mai vissute.
GRAFICA - 9,5
LA MIGLIORE MAI ESISTITA.
Questa frase dice tutto: I Pixel Shader usati a regola d'arte, il Bump Mapping presente praticamente su ogni oggetto, le ombre, anche se non al livello di F.E.A.R. o DooM3, eccezionali e la resa grafica dell'acqua incredibile.
Spiegare a parole la grafica però è inutile, bisogna guardare e giudicare

Il vero punto forte del comparto tecnico visivo è la fisica: la più grande innovazione di HL2.
Eccezionale l'utilizzo del Havok 2.0, così come è stata coraggiosa la scelta di dare la possibilità di poter prendere in mano praticamente ogni cosa.
Con l'avanzamento nel gioco, poi, arriverà anche la mitica Gravity Gun, una delle armi più divertenti da usare mai viste in un videogioco.
Una roba
ecczionale veramente.
Requisiti Minimi- CPU 1.2 GHz
- 256 MB di Ram
- VGA compatibile con DirectX 7.0 o superiore
- 4.5 GB di spazio libero su Hard-Disk
- Windows XP\2000\Millenium Edition\98
- Lettore DVD
- Connesione a Internet a banda larga
Sonoro - 7
Nota abbastanza dolente.
Giocato in italiano Half-Life 2 è una vera e propria tortura per le orecchie.
Il doppaggio è decisamente scadente, tanto che sembra che HL2 sia stato doppiato da gente non italiana, ma da italiani acquisiti.
Davvero da Sierra ci si aspettava di più, considerando che HL2 era un gioco tanto, molto, troppo atteso per presentarsi con un doppiaggio così, un obrobrio confronto a quello del primo episodio.
Inoltre manca una vera e propria colonna sonora, perchè si sente solo un pò di musica spruzzata quà e là per rendere il gioco un poco più allegro.
Per fortuna gli effeti sonori sono eccezionali, ma da soli non bastano a fare rivalutare uno dei comparti sonori peggiori degli ultimi anni.
Un occasione sprecata malamente, speriamo che con Episode One si rialzi il livello di questo comaprto fino ad arrivare almeno vicino ai livelli del primo episodio.
GIOCABILITA' - 9,5
L'interfaccia Mouse-Tastiera funziona che è una meraviglia.
La presenza di un numero moderato di tasti favorisce a rendere HL2 facilmente controllabile anche al giocatore alle prime armi.
Po lo svarivato numero di azioni possibili, la facoltà, come già detto prima, di raccogliere ogni oggetto, rendono questo comparto uno dei migliori del gioco, perchè rasenta la perfezione e rappresenta il sogno di ogni First Person Shoottaro.
LONGEVITA' - 8
Alla sua uscita, HL2 mancava di un deathmatch proprio, perciò mancava di multiplayer, affidato al solo ma eccezionale Counter-Strike Source.
Personalmente ho finito il gioco in 3 giorni, ma nel mio sistema è rimasto installato fino ad ora, grazie al deatmatch, a Counter-Strike Source e alle infinite modification che stanno uscendo, sono uscite e usciranno in attesa del già annunciato Half-Life 3.
Inoltre Valve ha anche annunciato che per fare chiarimenti sulla trama di Half-life 2 (in effetti non si capisce una cippa) usciranno una serie di episodi: a Giugno uscirà HL2- Episode One ed è già stato annunciato Episode Two e anche Episode Three.
Un gioco infinito.
Un divertimento infinito.
PRO
-COMPARTO TECNICO ECCEZIONALE
-POTENZIALMENTE INFINITO
-INNOVATIVO AL MASSIMO
CONTRO
-DOPPIAGGIO IN ITALIANO
-STEAM
Considerò questi due difetti perchè riguardano ciò che gira intorno al gioco, anche se non il gioco in sè.
HALF-LIFE 2 E' IL GIOCO CHE NON PUO' MANCARE NELLA COLLEZIONE DI OGNI APPASSIONATO DI FPS, PERCHE' PRESENTA INNOVAZIONI A GO-GO, GRAFICA ECCEZIONALE E UNA GIOCABILITA' IMMERSIVA AL MASSIMO