|
Morta da 2 anni davanti alla TV
PRESO DA UN ALTRO SITO
Lo scheletro di una donna di 40 anni morta nel dicembre del 2003 è stato trovato in un appartamento di Londra, circondato da regali di Natale e con la televisione ancora accesa. La macabra scoperta, riferita dal "London Evening Standard", è stata fatta a gennaio di quest'anno dagli amministratori del condominio dove la donna, Joice Vicent, viveva. Gli uomini erano andati a sfrattarla per non aver pagato l'affitto.
Secondo i primi risultati dell'inchiesta la donna sarebbe morta per cause naturali nel Natale di due anni fa. Da allora il suo corpo è rimasto nel soggiorno della casa senza che nessuno lo scoprisse. Il riscaldamento era ancora in funzione e in cucina la polizia ha trovato in una bacinella il bucato pulito pronto per essere steso ad asciugare.
Una triste vicenda di solitudine e abbandono dunque. Secondo l'Evening Standard Joyce Vincent, 40 anni, semisdraiata sul divano del soggiorno, era ancora circondata da pacchi natalizi mai aperti. Il cadavere era in cosi' avanzato stato di decomposizione, che l'identificazione è stata possibile solo comparando un calco della dentatura con una foto che la ritraeva sorridente. L'inchiesta ha stabilito che Joyce sarebbe morta nel dicembre 2003, e nessuno se n'è accorto fino al gennaio di quest'anno. Nessun parente o vicino aveva mai notato la sua assenza, apparentemente: l'ha trovata un agente che era andato a sequestrare l'appartamento accompagnato da un fabbro, dopo che per due anni non era mai stata pagata alcuna bolletta. Nella casa, i termosifoni erano ancora accesi da quanto Joyce era morta nel dicembre di oltre due anni fa. Dietro la porta c'era una montagna di posta. Alimenti e medicine trovati nell'appartamento erano tutti scaduti nel 2003. Nel lavello c'erano ancora piatti sporchi. "Ho sentito subito un forte odore - ha raccontato l'agente - Grazie alla mia esperienza di polizia, ho capito subito che c'era un cadavere".
Vincent era stata sistemata nell'appartamento nel febbraio 2003 da un'organizzazione che si occupa di proteggere donne vittime di violenza domestica. All'epoca era fidanzata, ma nessuno sa se si sia mai sposata. Le fu assegnato un contributo pubblico per la casa, che pagava in parte l'affitto, e l'allerta è scattato quando anche gli arretrati sulla pigione oltre che sulle bollette sono diventati molto consistenti. L'inchiesta ha escluso che qualcuno sia stato responsabile della morte della donna, ma il patologo Simon Poole non è riuscito a stabilire la causa del decesso a causa della condizione "quasi scheletrica" del cadavere. Il medico legale Andrew Walker ha offerto le sue condoglianze ai, quanto meno "distratti", membri della famiglia della donna.
fonte Tgcom
|