Ecco gli ultimi aggiornamenti riguardo al " Calcio Pulito ",presi da varie fonti.Per le notizie complete,consultate i link,riporto solo gli spezzoni principali:
Juve, truffa con Genoa e Como
E' la motivazione di un decreto di perquisizione. L'Aia ferma gli arbitri indagati. La GdF a casa di Moggi, Ibra e Cannavaro.
http://www.gazzetta.it/Calcio/Altro_...1/bufera.shtml
"In almeno un caso finora
accertato", la Juventus avrebbe agevolato
"manovre truffaldine di altre società di calcio". Lo scrivono i magistrati inquirenti nel decreto di perquisizione eseguito oggi. Secondo la Procura la Juventus, in particolare Luciano Moggi, ha partecipato "a un accordo trilaterale con Como e Genoa". L' accordo era "funzionale a consentire al Como di ricevere in via riservata un importo di 1 milione e 600 mila euro a seguito della risoluzione di un contratto di partecipazione che riguardava i calciatori Felice Piccolo e Alex Pederzoli". Per raggiungere lo scopo la Juventus depositò in Lega "un contratto dal quale risultava che i due calciatori ritornavano di sua proprietà che li riscattava al prezzo di 10 mila euro ciascuno". Successivamente stipulò altro contratto con il Genoa col quale quest'ultimo vendette alla Juventus due giocatori, Francesco Massimiliano Volpe e Domenico Criscito, del valore di 150 mila euro ciascuno, "sopravvalutandoli in misura pari ad 1 milione e 500 mila euro".
Capello: "Ci vediamo al ritiro"
Il tecnico della Juventus: "Vado in vacanza, ci rivedremo il 15 luglio a Vinovo. Se rimarrò anche in caso di retrocessione? Ci penseremo". Nedved pensa al ritiro
http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadr.../capello.shtml
Il tecnico bianconero ha solo ribadito: "Ci vediamo il 15 a Vinovo. Se rimarrò a Torino anche nel caso di retrocessione? Ci penseremo, ora preferisco non rispondere".
Parla di futuro anche Pavel Nedved, in ritiro con la nazionale ceca in Austria, dove sta preparando i Mondiali. Il centrocampista bianconero ha ammesso di stare pensando al ritiro. "Non ho ancora deciso se interrompere la mia carriera di calciatore ma è una possibilità - ha dichiarato Nedved -. Dopo il Mondiale può succedere tutto. In estate avrò 34 anni e non so se avrò ancora voglia di giocare". Il centrocampista ceco ha anche riconosciuto che l'eventuale retrocessione della Juve per lo scandalo intercettazioni condizionerebbe molto la sua decisione.
Juve, la Procura ipotizza bilanci falsificati
Perquisizioni della Gdf nella sede della società bianconera, a casa di Moggi, Cannavaro e Ibra. Carabinieri nell'attico di Moggi jr
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C.../finanza.shtml
SOSPETTO NERO - Nell' acquisto dei diritti sportivi per Ibrahimovic ci sarebbero stati tra Aiax e Juventus «movimenti finanziari riservati». È quanto emerge dal decreto di perquisizione. Per Cannavaro invece «emergono elementi che dimostrano la regolamentazione riservata dei rapporti economici». Il difensore azzurro: «Contratti in nero? Mai fatti. Inoltre, «in almeno un caso finora accertato», la Juventus avrebbe agevolato «manovre truffaldine di altre società di calcio», scrivono anche i magistrati inquirenti nel decreto di perquisizione eseguito oggi. La Guardia di Finanza ha acquisito documentazione anche nella sede torinese della società di certificazione dei bilanci Price Waterhouse, in via Montevecchio. In quella sede è stato acquisito materiale sui contratti di calciatori juventini.
Bilanci truccati, perquisita sede Juve
Finanza a casa di Moggi e Cannavaro.
Su ordine della procura di Torino Fiamme gialle anche da Ibrahimovic.L'indagine vuole fare luce sulle plusvalenze e i sospetti di contratti in nero.Incontro tra i pm dell'inchiesta di Napoli e il commissario Figc Guido Rossi"Ora basta, troppe fughe di notizie, entriamo in silenzio stampa".
http://www.repubblica.it/2006/05/sez...ioni-juve.html
Fiamme gialle dai bianconeri. Questa mattina, come rivelato in anteprima da Repubblica.it, i militari del nucleo provinciale della polizia tributaria della Guardia di finanza si sono recati nella sede del club bianconero per acquisire documenti sulla società. Insieme ai finanzieri era presente anche il procuratore aggiunto Bruno Tinti che sta procedendo per falso in bilancio e frode fiscale nei confronti dell'amministratore delegato dimissionario Antonio Giraudo e - lo si è appreso solo stamane - dell'ex direttore generale Luciano Moggi.
Perquisiti Moggi, Cannavaro e Ibra. In un secondo momento gli uomini delle Fiamme Gialle si sono recati anche nelle abitazioni di Luciano Moggi e del figlio Alessandro e in quelle dei calciatori Ibrahimovic e Cannavaro.
La "cosmesi di bilancio". Il sospetto, in altre parole, è che il bilancio della Juventus sia stato manomesso attraverso il sistema delle cosiddette "plusvalenze", un meccanismo che in sostanza consente di iscrivere tra le entrate il valore nominale di un giocatore senza che questo abbia in realtà nessuna attinenza con il reale prezzo di mercato e attraverso passaggi di denaro in nero, in particolare per quanto riguarda la contrattualizzazione dei giocatori Ibrahimovic e Cannavaro. Inoltre secondo gli inquirenti, a quanto si legge nel decreto di prequisizione disposto oggi, "in almeno un caso finora accertato", la Juventus avrebbe agevolato "manovre truffaldine di altre società di calcio".
"Non hanno trovato nulla". Al termine delle perquisizioni i legali di Luciano Moggi si sono detti tranquilli spiegando che i finanzieri non hanno trovato nulla e che l'iscrizione del loro cliente nel registro degli indagati è inspiegabile in quanto non si è mai occupato di bilanci. Altrettanto tranquillo anche Cannavaro.
Sospesi nove arbitri. In attesa che la giustizia sportiva faccia il suo corso, il vicepresidente vicario dell'Associazione italiana arbitri, Cesare Sagrestani, ha deciso di sospendere comunque in via cautelare i nove arbitri, gli ex designatori e gli assistenti coinvolti nell'inchiesta di Napoli. I nomi di maggiore spicco, oltre a quelli di Bergamo, Pairetto e De Santis, indicati dagli investigatori come membri attivi della cupola che controllava il calcio, sono quelli dei fischietti Rodomonti, Bertini, Rocchi, Racalbuto, Tagliavento, Dondarini, Gabriele e Messina.
Verso il silenzio stampa. Intanto il procuratore di Napoli Giovandomenico Lepore ha annunciato un giro di vite nei rapporti con la stampa. "Ora - ha spiegato - dobbiamo mettere un punto fermo a questa diffusione di notizie che naturalmente pregiudicano molto le nostre indagini". "L'unica cosa che possiamo dirvi - ha concluso il magistrato - è che ce la stiamo mettendo tutta per concludere al più presto questa inchiesta nell'interesse di tutti. Questo comunicato è prodromico a un silenzio stampa".
La Roma nel mirino. La presa di posizione di Lepore fa seguito alla continua pubblicazione sui giornali di pagine e pagine con le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche realizzate nel corso delle indagini. Tra le più interessanti in edicola oggi, senz'altro quelle relative alle attenzioni della Gea e di Luciano Moggi per la Roma, di cui scrive anche L'Espresso in edicola.
Troverete notizie con contenuti simili anche su: http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/...938241129.html