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Canneto un mistero ancora irrisolto e il CICAP ownato
Vi ricordate i fenomeni che accaddero nella cittadina siciliana di Canneto (Caronia) ?
Vediamo di fare un pò di chiarezza per un evento che in poco tempo fece il giro dell'Italia, dell'Europa e in seguito arrivò anche negli Stati Uniti.
La nostra cara associazione del CICAP liquida il caso dicendo che si tratta di disturbi di origine elettrica, poi emulati da altri in modo da diffondere il mistero citando il centro di vulcanologia e geofisica nazionale che afferebbe che in zona non si sono verificati fenomeni geomagnetici.
ecco quella specie di analisi al caso non approfondita, blasfema e ridicola liquidandolo con una di queste affermazioni da quattro soldi
Citazione:
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CICAP
Come CICAP abbiamo indagato in passato episodi di incidenti e incendi "spontanei" in abitazioni e luoghi di lavoro. In tutti i casi, alla fine, si e' scoperto che una o piu' persone, spinte dai motivi piu' svariati (rivalsa, scherzi di cattivo gusto, desiderio di attirare l'attenzione, noia...), erano dietro ai fenomeni. Erano loro, cioe', ad appiccare il fuoco o a provocare gli altri disagi".
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Spiegazione insufficiente e non degna per un parere finale che sicuramente non è ciò che la campagna disinformativa del CICAP (Individui a cui negherei di apparire pubblicamente)ci vuol far intendere.
Vediamo come si fa un'analisi
Mhhh.... ecco un esempio serio di analisi per un caso non naturale che invito a leggere.
Questa ricerca del gruppo HWH22 progetto Herstell ha individuato varie ipotesi: - Scorrimento o compressione di due strati rocciosi sotterranei, tali da provocare la creazione di campi elettrici riscontrabili anche in superficie.
- Consistenti infiltrazioni d'acqua negli strati profondi, tali da provocare compressione degli strati stessi e quindi produzione di campi elettrici, anch'essi riscontrabili in superficie.
- La Principessa La Principessa Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey d'Anjou, Presidente e Founder dell'Ucert-Ucle,archeologa e scienziato mediante la propria equipe di scienziati, tra cui il Coordinatore per l'Italia ipotizza che vi siano Correnti magnetiche sotterranee , correnti vaganti e varie ipogee , che innescano un procedimento di fusione a freddo che accade in presenza di tungsteno e falde acquifere, in situazioni geologiche magnetiche che subiscono catalizzazioni varie, in presenza di fonti di elettricita', fulmini e onde magnetiche Tale processo alchemico e'l'asse degli studi esoterici degli Imperatori Potior Valens suoi antenati ,detti Filosofi della Ciotola ,e delle tavole di Ermes Trimegisto.In tale fenomeno vi e' il Talbot della mistica della fusione del metallo vile in oro che non e' una mera favola, come quella del Sol Invictus
- Questo tipo di manifestazioni rientra a pieno nel principio della super-rotazione del nucleo e nel successivo corollario della emissione a riccio di mare dei flussi che dal centro della Terra si riversano nella superficie terrestre (studi di Giovanni Gregori, membro del C.N.R.). Vero che non si deve intendere che sulla superficie i flussi escano davvero in un semplice puntino, ma si debba parlare meglio di aree privilegiate di emissione, e che la conformazione di queste speciali aree si possa considerare influenzata dalla rotazione terrestre, sembra opportuno esaminare queste aree con l’ausilio delle carte strutturali prodotte dal C.N.R., in particolare la carta STRUCTURAL MODEL OF ITALY – Sheet n. 6, carta che fa parte del Progetto Finalizzato Geodinamica – Sottoprogetto Modello Strutturale Tridimensionale – scala 1 : 500 000. Osservando detta carta appare come la zona in esame sia costituita da una lenticola formata di elemento 53, contornata da una sottile intercapedine fatta degli elementi 54 e 55, a sua volta contornata da elemento 56. Il tutto appare come una schermatura.
- Probabilmente un episodio vulcanico dell'Etna, accaduto nell'autunno 2003, ha fatto si che cenere finissima, si fosse depositata dappertutto nelle case e sia rimasta in qualche modo latente.
Gli avvenimenti di apparecchi non elettrici eccitati, che scoppiano nelle fiamme, tenderebbero a verificarsi in case situate più vicino al mare, che sarebbe dal lato sud della via principale. L'idea qui, è che il gradiente del campo elettrico terrestre dovrebbe essere alquanto non-lineare nei pressi delle discese rocciose sul mare.
- Non dobbiamo poi limitare le considerazioni al solo monte Etna, poichè una fonte possibile delle ceneri vulcaniche recentemente depositatesi su Canneto di Caronia, potrebebro derivare anche da attività del vulcano Stromboli, situato a Nord Est a circa 89 Km da Canneto.
- Secondo articoli dell'istituto di scienze geologiche e nucleari, le nubi di cenere possono generare potenti campi elettrici che producono intensi e frequenti scariche, che possono interferire con le comunicazioni radio e danneggiare le installazioni elettriche, o anche generare fuochi in edifici e costruzioni. La suddetta dichiarazione è relativa a fenomeni grandi su larga scala, ma gli eventi a Canneto di Caronia possono rappresentare versioni in piccola scala del processo.
- Da un altro punto di vista, un ricercatore che si occupa di attività vulcanica a Stromboli ha detto che non pensa che Stromboli possa essere una fonte di cenere sufficiente a creare problemi a Canneto; inoltre ha anche detto che l'Etna non è stato molto attivo ultimamente. Ragion per cui la domanda tipica è: "perchè l'accumulo di polvere o la generazione di fuochi accadono soltanto a Canneto?"
Potrebbe essere allora che che questi fattori non sono la causa dei fenomeni a Canneto. D'altra parte se si considera che l'Etna o Stromboli non siano le cause principali, allora occorre prendere in considerazione il fatto che ci possono essere altre fonti vulcaniche, forse sconosciute, nelle vicinanze di Canneto. Le annotazioni sismiche e le immagini proveniente dai satelliti all'infrarosso hanno potuto fornire alcuni indizi. Si è venuti a conoscenza di un vulcano sottomarino a sud ovest o ovest della Sicilia, trovato forse prima del 1800, che in un primo momento si pensò essere una nave a vapore attraccata da qualche parte appena al di la dell'orizzonte. Inoltre i marinai non riuscivano a collegare i vari eventi che vedevano coinvolti pesci morti e bolle in mare, fintantochè la lava del vulcano non riuscì a salire in superficie. Se i fuochi a Canneto risultano essere collegati con gas infiammabili che filtrano e salgono in superficie attraverso la terra, allora possono essere anche considerati precursori di terremotilocali imminente. (se quello accade molto prossimo nel futuro, allora i fuochi di Canneto probabilmente dovranno essere riidentificati come effetti non Kite-Acheson. C'è una linea sismica connessa con la parte sud della scogliera di Canneto? I residenti della zona hanno rilevato odori insoliti quando ci sono stati quei fenomeni ? Il metano è inodore ed è più leggero dell'aria. Se dovesse filtrare in superficie attraverso la terra, tenderebbe a raccogliersi vicino ai soffitti e forse all'interno di oggetti che hanno notevolmente limitato il flusso d'aria verticale interno. Sono stati usati rivelatori di metano a Canneto? Qualche altro tipo di gas infiammabile può essere ipotizzato come colpevole.
- 1 marzo 2004 Rapporti di notizie recenti dicono che a Canneto alcuni incendi sono scoppiati persino (o si sono associati) con tubature d'acqua; è come se gas infiammabili possano in effetti filtrare alla superficie. Alcune fonti hanno segnalato che le squadre speciali hanno visitato la zona muniti con sensori sismici. La maggiore attività sismica nella zona, dal 15 gennaio, era stata segnalata a circa 300 KM a sud nel dovuto nel Mediterraneo centrale (Lat 34.9N - Long 14.4E). La posizione di quel terremoto, avvenuto il 19 gennaio, è indicata col puntino bianco sull'immagine qui sotto.
In linea generale si pensa che nessun terremoto di magnitudine maggiore di 1,0 si sia verificato, al di fuori di quello evidenziato, nella zona siciliana dalla metà di gennaio. I numeri totali di terremoti, in una scala di 5x5 gradi in LAT/LONG, sono indicati per il mese di febbraio 2004. Questi totali rappresentano i terremoti che erano come distanza, meno di 1600 Km da Canneto. 18 aprile 2004 - nota speciale
Nessun terremoto per la Sicilia o la zona del sud dell'Italia, è stato segnalato dall' USGS per il mese di marzo del 2004.
Il grafico qui sopra potrebbe fare sembrare che nessun terremoto era accaduto nel mese di febbraio del 2004, nella zona della Sicilia. Non è però così in quanto i dati dell'USGS usati, non includono scosse sismiche di grandezza inferiore a 1,0
- La squadra di esperti dell'istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania, ha trovato quello che si presume essere un un corpo voluminoso di magma solido che si è intruso da circa 4.6 Km di profondità a circa 18 Km di profondità sotto la montagna, e che causa una pressurizzazione dei sistemi profondi di condotte della montagna che ha fratturato la roccia. Il magma liquido in aumento, sta muovendosi attraverso le crepe e le fenditure e si sta raccogliendo in una zona di circa 2.9 Km sotto la superficie. Forse qualche flusso di magma liquido è stato forzato nelle vie sotteranee ramificate e sta avvicinandosi alla superficie nelle vicinanze di Canneto di Caronia. Oltre ai sensori spaziali accennati il 27 febbraio, potrebbe essere usata anche l'accoppiata ASTER, USA/Giappone, per cercare la prova di emissioni gassose di attività vulcaniche vicino a Canneto.
Sperando che siate arrivati fin qui....
Vi vorrei far notare il primo e il secondo su agorà che all'epoca non hanno risolto ben niente, con poche argomentazioni inconcludenti mentre quest'ultimo vale 10 volte ambi messi dando varie teorie e ipotesi che di normale hanno forse poco ma ora passiamo all'ultima teoria convalidata da varie analogie con l'argomento HAARP, mai approfondito e documentato che ho cercato invano di postarlo in agorà in quanto si tratta di un fatto reale, non possedente di nessuna delle fantomatiche teorie di cospirazione in quanto è ritenuto REALE da numerosi scienziati non governativi, riviste come Popular Science, apparati istituzionali, piloti di aerei, fisici della ionosfera che si preoccupano degli effetti causati alla Terra MA..eccetto da qualche moderatore che sicuramente non è informato e non si vuole informare, contribuendo a concimare di propria ignoranza il resto del forum.
Dopo questo breve ot che chiarisce altre ownature ai diretti interessati passiamo ai fatti redatti in una rivista questo mese.
Sapevate che dietro il Parco del Nebroidi, in provincia di Enna c'è una base americana fino a pochi anni fa segreta?
Ma anche se è più di una "semplce" curiosità passiamo alle analogie con il sistema HAARP.
Il sistema HAARP emette attraverso satelliti verso la Terra una gran quantità di microonde ad alta potenza e se riescono a penetrare nel suolo si ottiene l'irraggiamento a livello "epidermico" terrestre in un modo molto elevato. L'insieme dei satelliti HAARP chiamato anche IRI crescerà fino ad essere 360 secondo un articolo di Popular Science del 1995.
Il sistema può far si che si innalzi la temperatura coprorea interna di persone vicine alle emissioni, incendiare automobili e oggetti di metallo, far esplodere missili che usano fusibili elettronici e interrompere le comunicazioni di aerei ad alta e bassa quoa nonchè fare insorgere avarie nei sistemi di controllo del volo.
That's all
PS: SE questo thread verrà chiuso perchè contiene argomenti diciamo cospirativi, paranormali etc ricordate che sono fatti accaduti di recente, reali, a cui non si arrivata ad una spiegazione finale e che il sistema è corrotto e lui penserà a sistemare la questione. Anche se non ne ho parlato in questo thread ci sono da anni anche numerosi avvistamenti di UFO nella zona interessata.
Ultima modifica di y2k; 18-06-2006 alle 16:08:17
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