Non basta che tre anni fa ci fece salire in A con una squadra pagata la metà di quella del Palermo.
Non basta che con qualche innesto ben inserito riuscì a far arrivare la squadra addirittura settima in Serie A, sfiorando la Uefa al primo anno.
Non basta che ci fece salvare dalla radizione quest'estate.
Ora, dopo un campionato disastroso, una campagna acquisti (pardon, svendita) ancora più perniciosa, riesce a far riammettere la squadra in Serie A grazie al più incredibile e devastante scandolo che abbia mai scalfito l'Italia del pallone.
Signori, inquinatevi di fronte al Culo di Franza, presidente del Messina, tanto largo da poter ormai occupare la distanza che separa la Sicilia dalla Calabria.
Che roba.