Tacciatemi di ottimismo, ma non credo e non voglio credere che le idee innovative e originali dei videogiochi siano finite.
Quello che penso, analizzando passato e presente (unico modo per "predire" il futuro) è che siamo arrivati al capolinea delle idee per questa concezione di videogioco. Mi spiego: ai tempi, oltre che del sempre presente pc, degli 8 e 16 bit, del nintendo, del commodore, dell'amiga, fino ad arrivare più o meno al nintendo 64, abbiamo assistito a un orgasmo di novità e cosiddetti capolavori, ovvero quei videogiochi che sono passati alla storia, perchè primi nel loro genere, innovativi, geniali o semplicemente ben fatti. Si parla dei platform, mario, yoshi, si parla degli fps, goldeneye, doom. Si parla dei gdr, il primo elder scrolls, arena, o ultima, o i molti titoli che non conosco per console. Si parla di strategici, starcraft e command & conquer. Si parla degli action, zelda e prince of persia!
Bene, ho fatto una bella carrellata di banalità e luoghi comuni nemmeno tanto esatti solo per farvi capire ciò che intendo. Il primo di un genere entra nella storia, o se non il primo un esponente che si qualifichi per qualità e innovatività anche se non il primo. Insomma, ci possiamo andare tutti in america, ma ci si ricorda solo di colombo.
E ora che succede? Si stanno spremendo quei generi al massimo. Saltano fuori cloni che si limitano a migliorare la grafica, come per tantissimi fps, si riciclano idee, sempre e solo per migliorare la grafica, il motore fisico, i dettagli, le opzioni, le possibilità e quant'altro, ma non si mette mai niente di veramente nuovo. Ci sono ovviamente le perle rare, o almeno ci sono state fino all'epoca ps2 e il primo anno di xbox, se vogliamo. Ricordiamo i final fantasy, jrpg che riesce sempre a stupire. O allla fortunata serie Halo per xbox, per gli fps, o call of duty per i simulatori di guerra. Alcuni titoli riescono veramente a dare quello che pensiamo esserei l massimo per il genere.
Io vedo il nostro modo di giocare come una barriera. Non so come definirla, eppure c'è qualcosa, qualcosa di definitivo che va raggiunto, una barriera da oltrepassare. Per dire, come dal 2d al 3d. Questa next generation, è solo un aumento di potenza di calcolo. Certo, grafiche semprem igliori, motori fantastici, effetti, più automobili da scegliere nei simulatori di corsa, tette che sballonzolano asincronicamente, dettagli finissimi... ma niente di nuovo. è la solita roba pompata. Come dicevo, si sono sempre quelle perle sempre più rare, e spesso ce le creiamo noi. Andiamo, lo sappiamo tutti che da qualche anno a uqesta parte "non ci sono più idee". Qual'è quella barriera da abbattere per evolverci a un livello di videogioco superiore? è forse qualcosa di simile all'immersione che vuole dare nintendo col suo wii, ma che suona tanto di "pistola per il tiro al piattello stile commodore"? Perchè si, col nunchuk si può fare roba da chiodi, e sicuramente è un passo avanti, ma non è una rivoluzione. Non è un revolution
Che ne dite? andremo avanti a migliorare la grafica, che è quello che il giovcatore medio vole vedere, che il fanboy usa per le sue console war, o riusciremo a liberarci dai vincoli della mera apparenza per subentrare in un livello superiore di interazione?
O ho esagerato a sniffare benzina?