Anche se non sono di sinistra, devo dire che sono pienamente d'accordo con le idee espresse da Andrea Rivera al concerto del 1 Maggio. Sono cose sacrosante e, mi dispiace x i cattolici convinti, impossibili da smentire! Poi magari si può essere favorevoli o contrari, ma di certo non si può negare che siano cose accadute.
La cosa più grave xò penso sia la reazione di praticamente tutta la classe politica e del vaticano in primis, che sulle pagine dell'
osservatore romano ha definito Rivera un TERRORISTA! Ora, definire terrorista uno che, magari forse in modo troppo plateale, sta semplicemente esprimendo la propria idea, senza certo invocare azioni di alcun tipo, men che meno violente, contro la chiesa, mi pare vergognoso! Alla base del vivere civile c'è la libertà di pensiero e parola, e se il Papa può criticare il governo x i dico, x l'aborto o x qualsiasi altra cosa desideri, non può pretendere di non ricevere critiche! Questa è la prova che il cantante ha pienamente ragione sulla non evoluzione della chiesa e che il vaticano cerchi di usare i media come all'epoca usava la scomunica...