Marco Melandri
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Marco Melandri
ItaliaCarriera nel Motomondiale(Aggiornamento 10 giugno 2007)Esordio
1997 in 125Miglior risultato1°
GP disputati145GP vinti22Podi59campione del mondo
2002 nella 250
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Marco Melandri (
Ravenna,
7 agosto 1982) è un
motociclista italiano. È detto scherzosamente
Macio dai suoi tifosi.
Indice
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Carriera [modifica]
Inizi [modifica]
Talento precocissimo, iniziò la sua carriera nel
motociclismo con la
BMX all'età di 5 anni, disputando anche prove di Coppa del Mondo. A 8 anni passò alle mini-moto: con queste vetture fu campione italiano nel
1992 e nel
1994, mentre nel
1993 dovette accontentarsi della seconda piazza. Scoperto da
Loris Reggiani, nel
1995 divenne un collaudatore della
Honda, mentre l'anno successivo vinse la
Coppa Honda. Nel
1997 fu campione italiano della classe 125 cc, diventando il più giovane motociclista a riuscire in questa impresa.
Sempre nel
1997 fu confermato come collaudatore della Honda per il
mondiale della classe 125 cc, ma l'infortunio avvenuto ad uno dei piloti titolari (
Mirco Giansanti in questo caso) gli permise per lo meno di esordire in un
Gran Premio, quello dell'
Indonesia il
31 agosto. L'esordio fu sfortunato e battezzato con una caduta. Dopo questa esperienza disputò 4 gare dell'Europeo.
125 cc [modifica]
L'anno seguente la Honda lo designò pilota ufficiale: Melandri ringraziò la fiducia accordatagli vincendo due GP (quello dell'
Olanda, corso ad
Assen e quello della
Repubblica Ceca svoltosi a
Brno) e arrivando terzo nella classifica finale, dopo aver ottenuto 202 punti. Dopo una lotta sul filo di lana, soltanto la "meteora" giapponese
Kazuto Sakata (che vinse a sorpresa quel mondiale con 229 punti) e l'altro nipponico
Tomomi Manako (suo compagna di squadra che fece 217 punti) lo precedettero nella classifica generale.
Nel
1999 Melandri fu sfortunato interprete del mondiale, sempre nella ottavo di litro: dopo un inizio di stagione disastroso (0 punti nelle prime tre gare) riuscì a risalire la china vincendo ben cinque corse, ovvero quelle svolte in
Germania,
Repubblica Ceca,
San Marino,
Australia ed
Argentina. Ciononostante, arrivò secondo in classifica, preceduto per un solo punto (227 a 226) dallo spagnolo
Emilio Alzamora. La cosa curiosa è che Alzamora non vinse in quella stagione neanche una gara, anche se arrivò 5 volte secondo e altrettante volte terzo.
250 cc [modifica]

Marco Melandri
Comunque, il "leggero" Melandri (pesa infatti soltanto 58 chilogrammi, per un'altezza di 166 centimetri) dimostrò di essere il pilota più talentuoso, e la
Aprilia gli diede la possibilità di partecipare al mondiale della 250 cc. Al suo esordio in questa categoria, dopo un turbolento pre-stagione caratterizzato da molte cadute, ottiene un 13° posto in
Sudafrica. In classifica finale egli ottenne 159 punti (frutto tra l'altro di ben quattro terzi posti consecutivi(!)) ed il quinto posto in classifica generale, dietro al
francese Olivier Jacque, al giapponese
Shinya Nakano, a
Daijiro Kato e all'altro nipponico
Tohru Ukawa. Da notare che Melandri ottenne una
pole position, precisamente nel
Gran Premio del Brasile.
Con più esperienza e convinzione in sé stesso, Melandri provò la scalata al mondiale della quarto di litro nel
2001, ma nonostante la vittoria ottenuta in
Germania e i 9 podi stagionali fu costretto ad arrivare terzo dietro Daijiro Kato, assoluto dominatore di quella stagione, e
Tetsuya Harada, suo compagno di squadra all'Aprilia. La sua prestazione venne infatti condizionata da numerose cadute e relativi infortuni.
I due piloti di testa decisero entrambi di passare alla classe superiore, lasciando cosi Melandri indisturbato nella vittoria del mondiale della 250 cc nel
2002: in quell'anno il ravennate vinse ben 9 corse (in
Sudafrica,
Italia,
Catalogna,
Olanda,
Gran Bretagna,
Germania,
Repubblica Ceca,
Australia e
Spagna) e ottenne ben 298 punti dopo una lotta abbastanza facile contro
Fonsi Nieto (secondo) e
Roberto Rolfo (terzo). Avendo vinto il mondiale a 20 anni, egli fu il più giovane trionfatore di questa categoria.
Moto GP [modifica]
Questo successo gli permise di entrare nel mondo della classe regina, la
MotoGP: i primi due anni, corsi con la
Yamaha, non furono però positivi per Melandri, causa anche due brutti infortuni conseguenti a delle caduta capitategli. Nelle prime prove del primo GP della stagione
2003 a
Suzuka, infatti, cade e si frattura entrambe le caviglie.
Il primo podio lo conquista solo nel
2004 a
Barcellona dietro
Valentino Rossi e
Sete Gibernau, ripetendosi 13 giorni dopo ad Assen. A fine campionato è 12° in classifica.
Nel
2005 decide di passare alla
Honda del team di
Fausto Gresini, ottenendo nei primi tre Gran Premi 45 punti, frutto di due terzi ed un quarto posto. Vince alla fine 2 gare ed è secondo nel Mondiale dietro a Rossi.
Nel primo GP del
2006 si è piazzato 5°, lontano dal vincitore
Loris Capirossi, riscattandosi poi però al
Gran Premio di Turchia, dove ha conquistato il successo.
ki si volesse iscrivere basta ke lo dica ke lo aggiungo alla lista....
parliamo d questo campione messo sempre in ombra dell altro italiano valentino....

kiedetemi cosa aggiungere e lo aggiungerò.....ciau a tutti
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