Nel 1998 vidi per la prima volta in televisione questo signore qua:
Questa persone è Jamie Shea, all'epoca Spokesman della NATO, ovvero quello che ogni giorno in conferenza stampa dava gli aggiornamenti della guerra in Kossovo, si chiamano nel gergo Morning briefings.
Tutti pendevano dalle sue labbra fino a quando il 15/04/1999, in questa press conference il General Marani dice, qualcosa:
"... NATO confirms from its preliminary investigation that it appears that one of its aircraft may have mistakenly dropped a bomb on a civilian vehicle in a convoy yesterday. The following tape gives the description of what may be this incident. The callsigns and the identity of the crew have been removed from this tape.."[Nato Press Conferences, 15/04/1999]
Non menziono le testimonianze del pilota perchè poche ore più tardi i giornalisti, comparando le immagini che sono venute dal Kossovo con le dichiarazioni del Gen. Clark(Saucer) e di Ken Bacon realizzano che il video mostrato loro non era quello giusto.
L'imbarazzo generale era molto alto tra le file dei responsabili NATO, come i vari soggetti chiamati in causa chiariscono:
"It Was clear he (Clark) was receiving fragmentary, incomplete reporst as well" [Ken Bacon, Pentagon Press Spokeskam, BBCW, 16'30'']
e
Interviever:'Did you know that that tape was not the right one?'
Jamie Shea: "No, I, I, I did not (smiling), I did not (pause) again, I'm I really believe that this is something where we simply realized they (pause) although we had some rush to present the facts, it was more important to prevent, present the facts, ehm, I think at the beginning this happened because oh their goodwill. Of the militarym genuinely, they realized we were under pressure. They could see, they watched CNN too, or the BCC World Service, what the media reaction was and, so, clearly the wanted to help me." (Shea, BBCW, 22'00'')
Perchè è accaduto tutto questo?
I ruoli delle informazioni trattenute e quelle fornite, Nato e Giornalisti rispettivamente, in questo caso si influenzano l'un l'altro, perchè esiste una forte dipendenza tra questi due.
I media hanno dovuto fornire una immagine della guerra che il più vicino possibile a quello desiderato dall'opinione pubblica,.
Gli americani e gli europei non volevano vedere in faccia la vera guerra, e non la volevano vedere sui loro schermi.
Mi fermo qui.
Ho elencato come i "media" sono schiavi di chi detiene le informazioni. In questo caso, come il bombardamento di un convoglio serbo, pieno di civili innocenti, la verità è salita a galla.
Grazie anche il regime di Milosevic, che aveva dato una soffiata ai giornalisti nella press room.
Del resto spulciando in giro per il FOIA (Freedom of Information Act) della NSA ho trovato alcuni documenti interessanti:
http://www.gwu.edu/~nsarchiv/NSAEBB/NSAEBB...ops_roadmap.pdf
oppure
http://www.gwu.edu/~nsarchiv/NSAEBB/NSAEBB...aq_media_01.pdf
oppure questo bellissimo documento per il dipartimento della difesa (è un po' grande ma ne vale la pena)
http://www.fas.org/irp/agency/dod/dsbbrief.ppt
o ancora:
http://www.fiu.edu/~apodaca/Informat...%20Lecture.ppt
Come si vede, la PROPAGANDA, tanto inneggiata come il male del mondo all'epoca del Fascismo, del Comunismo e del Nazismo è adoperata dalle stesse nazioni che tanto l'hanno combattuta.
In questi casi non c'è teoria cospirazionista, sono documenti che possono scaricare tutti, ma danno uno squarcio che la vera informazione libera non c'è e non ci sarà mai poichè le potenti lobby ne detengono il potere.
Voi che ne pensate?